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domenica 7 giugno 2026

Star Trek - Sole Bimbo


"Che bello il Sole Bimbo ! Con tutti quei bambini che si scaldano al calore dei suoi raggi !" esclama stirandosi il Tenente Uhura. "Non si era mai vista una stella così strana prima d'ora !" osserva Mister Spock. In effetti "Sole Bimbo" è una vera singolarità. E' un Sole come lo disegnerebbe un bambino: cioè un cerchio grande con le asticelle e con all'interno cerchi più piccoli che sembrano gli occhi. "Ma io diffiderei di Sole Bimbo e del suo innocente sorriso" ammette laconicamente il Capitano Kirk.


Infatti a distanza ravvicinata emerge una realtà meno idilliaca di quanto si potesse presumere. Sole Bimbo è un mostro. E quelli che sembravano bambini intenti a scaldarsi erano in realtà i suoi "semi" che lui faceva germogliare tramite la proiezione dei suoi raggi.

All'ascolto della parola "seme", il Tenente Uhura ha una reazione epidermica, che la fa arretrare disgustata urlando:

"CHE SCHIFOOOOOOOOOO !!!"

Mister Spock non può far altro che serbare in cuore queste preziose informazioni, perchè dopo la saga delle Nuove Forme di Vita c'è ancora molto da sapere sulle caratteristiche dei diversi mondi. Ed è chiaro che quei semi crescendo diventeranno uguali a Sole Bimbo.


Il Cosmo è pieno di insidie e di misteri, ma la matematica è ovunque la stessa:

"1 + 1 = 2".

Purtroppo però, per il Capitano Kirk ed il Tenente Uhura vale sempre "1 + 1 = 1" perchè non hanno ancora trovato l'Amore, nonostante la lunga odissea alla ricerca di nuove forme di vita.

"Sole Bimbo" fugge nel vuoto dello spazio in preda al panico, mentre l'equipaggio rientra nell'Enterprise. "Torna indietro ! Non vogliamo farti del male !" trasmette il Capitano Kirk. "Guarda che ce ne andiamo noi, Sole Bimbo ! Adesso ripartiamo, così ti lasciamo in pace !" cerca di rassicurarlo il tenente Uhura.


Nessuno saprà mai le aspettative e i pensieri di Sole Bimbo. Nessuno potrà spiegare la sua paura irrazionale, scomposta, a fronte di piccoli esseri, come insetti, che lo seguivano a bordo di un veicolo spaziale. Perchè lui cercava solo di fecondare il pianeta con i suoi semi luminosi. Ma per quanto fosse pieno di risorse, non poteva competere con il calore e la potenza di una vera stella, così che Sole Bimbo muore, essiccandosi ad una distanza troppo ravvicinata dal Sole di quel lontano mondo.

Ma qualcosa rimarrà di lui. Il suo ruolo nel palcoscenico del Cosmo resterà decisivo. Forse i suoi semi germoglieranno e nasceranno altri "Sole Bimbo". E adesso "1 + 1 = 2" varrà anche per il Capitano Kirk ed il Tenente Uhura. Infatti vediamo che il Capitano Kirk rassicura il Tenente Uhura stringendola fortemente tra le sue braccia, mentre lei per la prima volta nella vita si lascia andare. "Mooolto interessante ! Ma neanche poi tanto" pensa Mister Spock, dal momento che il Pianeta Vulcano è pieno di donne, e per lui non sarà necessario sommare "1 + 1" per ottenere il risultato auspicato.

FINE
Storia e disegni di Leo001 sui personaggi e la serie ideata da Gene Roddenberry.

mercoledì 15 ottobre 2025

Star Trek - Nuove forme di vita

Amici e appassionati di Science Fiction Leo,
questo topic costituisce l'indice, il sommario, di un'inedita e incredibile saga sulla serie TOS di Star Trek: "Nuove forme di vita".

Il Capitano Kirk, Mister Spock e il Tenente Uhura vi introdurranno ai segreti del Cosmo, rischiando le loro stesse vite, per comprendere l'evoluzione della vita nei suoi processi di adattamento e selezione naturale

Colgo l'occasione per ringraziare il personale dell'azienda Google, perchè, a quanto pare, le sue piattaforme, come blogspot, costituiscono un baluardo per la creatività e la libertà d'espressione dei cittadini di tutto il mondo, e non solo per i componenti dell'Enterprise (senza contare le gmail e il motore di ricerca che utilizziamo tutti i giorni)



Spazio, ultima frontiera.
Proseguiamo con l'esplorazione di altri mondi.
La' dove nessun uomo è mai giunto prima.
Con questo episodio, inauguriamo la serie documentaristica "Nuove forme di vita", con la quale l'equipaggio dell'Enterprise vuole comprendere il meccanismo della selezione naturale, per capirne le finalità e il modo in cui modella la vita dell'Universo.



"Capitano, qui c'è la risposta a tutto: perchè viviamo... perchè soffriamo... cosa c'è dopo la morte..." afferma un Mister Spock contemplativo. "Bene Mister Spock, cerchi di non prescindere mai dai canoni di un'esposizione tecnica" risponde il Capitano Kirk.
"E poi tutto cosa ?" riflette Kirk "Non divaghiamo dal proposito iniziale di studiare la selezione naturale".




"Finalmente il Capitano Kirk ha trovato l'Amore!" sentenzia Mister Spock. "Coff... coff... " tossisce il Tenente Uhura. "Cosa c'è ? E' gelosa, tenente ?" domanda Spock, che poi prosegue: "Si ricordi che siamo qui per studiare il meccanismo della selezione naturale, per capire come contribuisce allo sviluppo della vita, ma voi terrestri non potete prescindere dall'appagamento affettivo come cardine motore Continua a leggere...




Spazio, ultima frontiera.
Proseguiamo con la serie documentaristica "Nuove forme di vita", con la quale l'equipaggio dell'Enterprise vuole comprendere il meccanismo della selezione naturale, per capirne le finalità e il modo in cui modella la vita dell'Universo. Durante questo viaggio l'Enterprise ha avuto modo di incontrare le piante intelligenti del Continua a leggere...




"Quando ho nostalgia della Terra rivedo questi vecchi video" afferma malinconica il Tenente Uhura, che approfittando della pausa lavorativa aggiunge: "Sul Pianeta Terra il problema della selezione naturale e della lotta per la sopravvivenza non si pone più. Stiamo cercando di capire il meccanismo e la finalità di un





Amici, in questa sezione dedicata ai contenuti speciali, vorrei mostrarvi


Star Trek - Nuove forme di vita - Contenuti speciali

Amici, in questa sezione dedicata ai contenuti speciali, vorrei mostrarvi come i miei lavori siano realizzati a mano, giacchè mi sono diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Roma nel 1997, senza ricorrere a tecniche di intelligenza artificiale, nè per quanto riguarda i disegni, nè per i testi. Nelle prossime due immagini si vedono alcune tavole di questa saga "Nuove forme di vita" di Star Trek. I disegni sono realizzati a matita e poi inchiostrati su tavole Fabriano 4. Dopodichè vengono scannerizzati con Stampante HP e colorati tramite Paint 3D di Windows 10 e 11.




Di seguito vediamo un foglio con gli schizzi preparatori a matita del Capitano Kirk, Mister Spock ed il Tenente Uhura. Infatti, prima di realizzare qualsiasi storia illustrata, è bene ritrarre i protagonisti principali per familiarizzare con la loro fisionomia. Generalmente i personaggi vengono ritratti di fronte, di profilo e di 3/4. Nel mio caso, sono stati ritratti solo frontali e di profilo.


La Gentildonna del Pianeta Roccioso è ispirata all'immagine di una marionetta del Ca' Rezzonico di Venezia tratta da una bellissima enciclopedia degli anni 60. Come potete notare, avevo preparato anche lo schizzo di un altro personaggio, ispirato alla figura di Arlecchino, che poi però non è stato utilizzato.



Fulana, la donna eolica del Pianeta Tassili, mi è stata ispirata osservando le riproduzioni, sempre sulla stessa enciclopedia, degli affreschi delle grotte del Tassili, nel deserto del Sahara. Non si può rimanere indifferenti di fronte alla bellezza autentica ed esotica di queste antiche donne vissute nel 2000 avanti Cristo.


Di seguito vediamo gli schizzi preparatori dei mostri pentacorpi. Inizialmente avevo previsto anche zampe e tentacoli, ma poi li ho tolti prediligendo una struttura più compatta e monolitica. Ci sono anche le gambe (brain-face-chest-rays-legs) che però nel fumetto non si vedono mai. Nel fumetto non si vedono mai neanche i "rays" che vengono sparati dagli occhi meccanici in basso.


A questo punto vorrei accennare brevemente al significato della saga, che forse non è di facile comprensione. Generalmente la vita viene associata ai concetti di evoluzione e selezione naturale, ma in questa saga viene ipotizzato che non sia così. L'evoluzione e la selezione naturale sono processi aggressivi e competitivi, mirati alla sopravvivenza e alla sopraffazione. La vita invece costituisce un valore positivo in sè, che nulla ha a che fare con la sopraffazione, e all'occorrenza, prende una strada distinta, separata da quella della selezione e dell'adattamento. In questa saga vediamo che i mostri hanno dovuto "inscatolare" la vita e sbarazzarsene, per proseguire impunemente lungo una linea evolutiva che sfocia in un efficientamento meccanico ad oltranza.

martedì 14 ottobre 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 5 - Ultimo episodio



"Quando ho nostalgia della Terra rivedo questi vecchi video" afferma malinconica il Tenente Uhura, che approfittando della pausa lavorativa aggiunge: "Sul Pianeta Terra il problema della selezione naturale e della lotta per la sopravvivenza non si pone più. Stiamo cercando di capire il meccanismo e la finalità di un fenomeno che non è più attuale" Il Capitano Kirk risponde prontamente e con stizza: "Non mi aspettavo un'osservazione così superficiale. Sai che la maggior parte dei terrestri sono celibi, single, e che nessuno si sposa più ? Ora, cosa credi che sia la selezione naturale ? Malattia ? Guerra ? No ! Lo spartiacque consiste semplicemente nel fare figli o non farli. Questa è l'essenza della selezione naturale. E sul Pianeta Terra stiamo attraversando un collo di bottiglia che nessuno attualmente è in grado di spiegare" "E allora perchè non siamo tornati lì per capire..." risponde nervosa il Tenente Uhura. "Tenente, non mi faccia..."... "Capitano..." interrompe pensieroso Mister Spock "...i terremoti sul Pianeta Roccioso, i venti del Pianeta Tassili, la scarsità di glucosio sul Pianeta Siklon... tutto riconduce ad un unico problema, ad un unico agente aggressore, e quell'agente aggressore è qui !"


Troppo tardi ! La nave aliena ha attraccato !
"Sono mostri pentacorpi, nome in codice B-F-C-R-L !" esclama Mister Spock. "E che vuol dire ?" domanda il Capitano Kirk. "Vuol dire Brain-Face-Chest-Rays-Legs. Le loro parti organiche sono incastonate in blocchi monolitici di metallo. Sono l'evoluzione finale ! L'ultimo risultato dell'adattamento !  Gli esseri più mostruosi e aggressivi del Cosmo !" Il Tenente Uhura completa l'analisi: "La loro intelligenza è la combinazione tra un cervello umano ed una scheda computerizzata. Hanno conservato le parti molli dei loro corpi per velocizzare la riproduzione ! "


Come fanno i mostri B-F-C-R-L ad alimentarsi ?
E' chiaro che il loro problema principale era quello di individuare un generatore elettrico, senza il quale non avrebbero mai tentato l'assalto dell'Enterprise. Ma i mostri non avrebbero considerato l'eventualità che un vulcaniano fosse fisicamente più forte dei comuni terrestri e che avesse potuto spezzare le cablature più fortificate.  


Privati dell'alimentazione elettrica i mostri B-F-C-R-L si fermano. I loro pesanti desktop cadono al suolo liberando un fardello gelosamente custodito: "scatoloni di D.N.A.". "La vita e la selezione naturale hanno preso due strade separate" osserva Mister Spock. "Per continuare ad evolversi e diventare sempre più aggressivi, i mostri sono arrivati ad inscatolare il loro materiale genetico, rinunciando ad esso, in modo da proseguire adattandosi meccanicamente alle sollecitazioni esterne."
Il Capitano Kirk prosegue l'analisi di Mister Spock: "Questo vuol dire che la vita non è sopraffazione, ma bellezza e armonia. E il prezzo dell'adattamento ad oltranza è consistito nel rinunciare alla vita." Il Tenente Uhura osserva quanto segue: "In quegli scatoloni c'è il D.N.A. di tutti gli esseri che abbiamo incontrato finora: le piante del Pianeta Siklon, Fulana, la Gentildonna del Pianeta Roccioso, i dinosauri..."

"Quindi la missione è conclusa" registra il Capitano Kirk. "Adesso sappiamo tutto quello che ci eravamo prefissi di sapere."

FINE
Storia e disegni di Leo001,
sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry

mercoledì 1 ottobre 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 3 - Fulana


"Finalmente il Capitano Kirk ha trovato l'Amore!" sentenzia Mister Spock. 
"Coff... coff... " tossisce il Tenente Uhura. 
"Cosa c'è ? E' gelosa, tenente ?" domanda Spock, che poi prosegue: "Si ricordi che siamo qui per studiare il meccanismo della selezione naturale, per capire come contribuisce allo sviluppo della vita, ma voi terrestri non potete prescindere dall'appagamento affettivo come cardine motore del processo riproduttivo ed evolutivo." 
"Si, ma c'è qualcosa nel vento che mi irrita la gola" risponde il Tenente Uhura. "E poi sarei gelosa di chi ? Del capitano ? Figuriamoci ! Ogni tanto si apparta con una delle sue... lo spazio intergalattico è un campo di battaglia, per lui."


Ma il vento a 500 kilometri orari del Pianeta Tassili non lascia scampo.
La postazione scientifica viene spazzata via in un batter d'occhio.
Il capitano fa appena in tempo a stringere forte Fulana e ad impartire l'ordine del teletrasporto, prima che il rientro nell'Enterprise risulti tecnicamente impraticabile.


Un'amara sorpresa attende il Capitano Kirk quando rientra nell'Enterprise: Fulana, la donna aliena che ha portato con sè, salvandola dalla furia dei venti, si accascia a terra come un mucchio di stracci.

"Mmmh... interessante..." osserva Mister Spock.
"Interessante un corno ! Fulana ! Che ti è successo ?" esclama il Capitano Kirk.
"Si è accasciata... sgonfiata... è come se fosse implosa..." riflette il Tenente Uhura.

"Implosa sembra il termine esatto" prosegue Mister Spock. "E' evidente che il vento del Pianeta Tassili, che per noi costituiva una minaccia, era invece per lei una conditio sine qua non. La struttura delle cartilagini di Fulana non era adatta a sopportare la forza di gravità, nè la pressione atmosferica, ma necessitava della spinta eolica, proprio come la vela di una nave. Quando, migliaia di anni fa, gli abitanti del Pianeta Tassili vennero spazzati via dalla furia dei venti, alcuni di loro riuscirono a sopravvivere evolvendosi in una nuova specie homo, che oggi trova nell'ambiente eolico la propria nicchia ecologica."

Il Capitano Kirk si rivolge sconvolto a Mister Spock: "In pratica mi sta dicendo che Fulana è collassata come un aquilone senza vento ? Che è morta come una medusa fuori dall'acqua ?" "Venga Kirk, andiamo a vedere le diapositive" risponde laconico Mister Spock.


Le fantastiche diapositive !
Wind or Not Wind.
A sinistra vediamo alcune forme di vita che dipendono dalla potenza eolica per condurre il ciclo vitale. A destra vediamo le stesse forme di vita che soccombono in assenza di vento.

"Ebbene, a sinistra vediamo i pappi" spiega Mister Spock.
"Sono i frutti del pioppo, simili a batuffoli di cotone, che vengono trascinati dal vento per consentire la riproduzione. A destra vediamo che in assenza di vento lo spostamento dei pappi è impossibile. Poi vediamo il ragno del deserto, che sfrutta la potenza dei venti del Sahara per spostarsi rotolando. In assenza di vento questo ragno è destinato a bruciare sulla sabbia ardente. Vediamo quindi gli uccelli, che proprio come gli aeroplani terrestri, non potrebbero volare in mancanza d'aria. E infine, giungiamo a Fulana, la donna eolica. Fulana non aveva un cervello, non aveva una sua volontà, ma era solamente il vento a dirigerne i movimenti".

Il Capitano Kirk interrompe bruscamente la spiegazione di Mister Spock: "Quindi lei mi sta dicendo che quando Fulana si stringeva tra le mie braccia e mi baciava, non era lei, ma era il vento ?" "Esattamente!" risponde Mister Spock. "E allora perchè" prosegue il Capitano Kirk "non baciava anche gli alberi e i sassi ?" La risposta di Mister Spock non si fa attendere:

"Perchè ognuno di noi, in un ambiente eolico, costituisce un vorticeMa il vortice generato da un sasso e da un albero è diverso da quello generato da un maschio umano in movimento, e millenni di selezione naturale hanno insegnato al corpo di Fulana a vorticare intorno al maschio per accoppiarsi!"

"Ora capisco la mia tosse... coff... coff... è perchè sono allergica ai pollini, non era per la gelosia!" afferma ironicamente il Tenente Uhura.

"La prego tenente, non infieriamo ulteriormente" la gela il Capitano Kirk.

FINE
Storia e disegni di Leo001,
sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry


martedì 30 settembre 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 4 - La via d'uscita


Spazio, ultima frontiera.
Proseguiamo con la serie documentaristica "Nuove forme di vita", con la quale l'equipaggio dell'Enterprise vuole comprendere il meccanismo della selezione naturale, per capirne le finalità e il modo in cui modella la vita dell'Universo. Durante questo viaggio l'Enterprise ha avuto modo di incontrare le piante intelligenti del Pianeta Siklon, le quali entrano in contatto telepatico con gli astronauti per chiedere la somministrazione di glucosio, indispensabile per il mantenimento del loro cervello. Purtroppo le piante hanno ereditato un meccanismo involontario di difesa naturale, che uccide i soccorritori, e per aggirare questo ostacolo hanno sviluppato la capacità di produrre dei perfetti duplicati, consapevoli e pronti a sacrificarsi, dei loro stessi soccorritori.
Poi l'equipaggio dell'Enterprise ha creduto illusoriamente di trovare la risposta a tutto: l'origine dell'Universo e della vita, il perchè della sofferenza, il destino del genere umano, ma purtroppo queste risposte andavano cercate nell'infinità del Cosmo sconosciuto, che veniva occasionalmente riflesso all'interno del nucleo di una stella nana gialla. Così, è stato scoperto un nuovo tipo di corpo celeste: una "stella specchio tridimensionale", dove gli oggetti più vicini appaiono duplicati a grandezza naturale e quelli più lontani diventano un puntino al centro del nucleo. Infine, il Capitano Kirk si è innamorato di Fulana, la donna aliena del Pianeta Tassili, salvo poi scoprire che si trattava solamente di un corpo inanimato, privo di volontà, i cui movimenti erano indotti dai vortici eolici, esattamente come accade per i batuffoli di polvere e la lana dei pioppi.

Ormai la missione sta giungendo al termine, perchè il tempo e il budget a disposizione sono esauriti, ma, come se non bastasse, l'impresa subisce dei rallentamenti.

L'analisi infrarossa ha riscontrato presenza umana intrappolata nelle caverne di un pianeta roccioso. Il codice spaziale impone agli astronauti di scendere sul pianeta per soccorrere queste persone e liberarle, a prescindere dalle informazioni scientifiche che potrebbero derivarne. Però, una volta fattisi strada all'interno della roccia con i laser, li attende una curiosa sorpresa. In realtà gli abitanti del pianeta potevano uscire dalle caverne quando volevano. Le uscite già c'erano. Questo dato contrasta palesemente con i risultati del computer di bordo e le sofisticate tecniche di risonanza, eppure è proprio vero: il Capitano Kirk, Mister Spock e il Tenente Uhura possono vedere chiaramente, davanti a loro, quella via d'uscita che la donna aliena sta indicando con il braccio e che consente in qualsiasi momento agli abitanti di uscire all'esterno della caverna.


Ma la verità è diversa e terribile !
Mostruosa ! Spaventosa !
Aldilà dell'immaginazione umana.

Perchè le vie d'uscita sono trappole.
Si tratta di creature fluorescenti, azzurrine, che da lontano sembrano l'uscita dal tunnel. Ma quando ti avvicini, allora le distingui chiaramente nella loro mostruosità, solamente che ormai è troppo tardi.

Sul Pianeta Terra ci sono animali che sfruttano la fluorescenza per attirare l'altro sesso, ma qui, su questo pianeta roccioso, sfruttano la fluorescenza per simulare l'uscita dalle caverne ed attrarre e divorare vittime inconsapevoli. Queste creature si sono evolute in modo da simulare l'azzurro del cielo, il verde degli spazi aperti ed il colore delle montagne. Ma la loro maschera è come la tela del ragno. Quando ti avvicini ti accorgi che non è un'uscita, ma una forma di vita predatoria che rimane in attesa. Sicuramente gli uomini intrappolati nelle caverne scompaiono, è vero, ma non perchè escono all'esterno, bensì perchè cadono in trappola e vengono divorati dai mostri. E ora il Capitano Kirk lo sa ! Perchè ha capito l'inganno !


L'ordine del Capitano Kirk è perentorio: "distruggiamo i mostri!" Queste finte aperture nelle caverne, questi ragni azzurrini e fluorescenti che da lontano simulano la via d'uscita, devono essere sterminati dai laser caricati a massima potenza. Ma perchè tanta rabbia ? Perchè tanta foga ? Forse perchè il Capitano Kirk stava cercando l'Amore. E se non lo ha trovato in Fulana, la donna eolica del Pianeta Tassili, spera allora di trovarlo nella fragile Gentildonna del pianeta roccioso, che teneramente gli ha indicato la strada verso una morte sicura, illudendosi che fosse un'apertura tra le rocce.  


Finalmente i mostri sono stati uccisi e gli abitanti del pianeta roccioso possono uscire all'esterno, fuori dalle caverne, senza cadere vittime di un pericoloso agguato predisposto da forme di vita spaventose.

Quando l'equipaggio rientra nell'Enterprise, vuole essere il Tenente Uhura a documentare gli accadimenti. "Eccome, no ?" aggiunge serafico il Capitano Kirk, mentre ammira l'incedere sinuoso ma deciso della splendida collega. "Allora..." inizia il Tenente Uhura, "dall'esame al radiocarbonio risulta che 600 anni fa si è verificato un terremoto di magnitudo molto elevata, che ha intrappolato gli abitanti del pianeta roccioso all'interno delle caverne. Quelle che gli abitanti ritenevano fossero crepe ed uscite dalle caverne, erano invece forme di vita fluorescenti e azzurrine, che traevano in inganno i disperati in cerca di una via di fuga. La loro sagoma fluorescente appariva in lontananza come un'apertura verso l'esterno, ma si trattava in realtà di un mortale vicolo cieco. L'aspetto più interessante, ai fini della nostra ricerca, è il fatto che il DNA di quelle creature era lo stesso degli altri abitanti. In altre parole praticavano una forma di cannibalismo, per cui mangiavano individui della loro stessa specie. Quindi i mostri presentavano un diverso fenotipo, a fronte di un'equivalenza genotipica con le loro vittime." Il Capitano Kirk interrompe perplesso la spiegazione del Tenente Uhura: "non posso credere che quella bellissima gentildonna, così fragile e seducente, avesse lo stesso patrimonio genetico di quegli orribili mostri!" "Ma è così, Capitano..." risponde il Tenente Uhura "...in soli 600 anni sarebbe impossibile una mutazione genetica tanto consistente, pertanto la mostruosità era solamente una variazione fenotipica di uno stesso genoma." Mister Spock, pensieroso, chiosa la conversazione: "A quanto pare la vita supera qualsiasi ostacolo pur di perpetuarsi, compresa la barriera del genoma e del DNA. I mostri hanno semplicemente espresso una potenzialità congenita negli abitanti del pianeta roccioso. Pensavamo che questa operazione di salvataggio avrebbe rallentato la nostra missione, ma al contrario, abbiamo imparato qualcosa di fondamentale sulla preservazione della vita."

Non perdete il prossimo ultimo e fondamentale episodio, dove sarà svelato il segreto della vita ! 

FINE
Storia e disegni di Leo001, sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry

mercoledì 13 agosto 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 2 - La risposta a tutto


"Capitano, qui c'è la risposta a tutto: perchè viviamo... perchè soffriamo... cosa c'è dopo la morte..." afferma un Mister Spock contemplativo.

"Bene Mister Spock, cerchi di non prescindere mai dai canoni di un'esposizione tecnica" risponde il Capitano Kirk.

"E poi tutto cosa ?" riflette Kirk "Non divaghiamo dal proposito iniziale di studiare la selezione naturale".

"Scusi Capitano, ma è lei a non essere logico. 
Le risposte che cerchiamo non sono vasche di contenimento di un comparto stagno, perchè la soluzione si trova lungo una via maestra dove confluiscono tutte le domande che ci siamo posti finora" puntualizza Mister Spock.

"Ebbene Spock, io vorrei saperne di più di questa via maestra.
Sul monitor appare una stella del tipo "nana gialla", come il Sole della nostra Terra. L'Enterprise è abbastanza robusta per sorvolarne la superficie senza correre particolari rischi. Tenente Uhura, prosegua con il rilevamento spettroscopico !"


"Sì, in effetti le caratteristiche spettroscopiche sono solo una parte del problema. Seguendo le righe dell'idrogeno siamo arrivati al sequenziamento del DNA umano e ancora oltre, ma la memoria del computer non ha spazio a sufficienza. Però, vede Capitano, la cosa più strana è che la stella è cava. Lo spazio interno è vuoto. Dentro c'è il nulla." asserisce il Tenente Uhura.

"Avviciniamoci ! Spock, predisponga i codici di sicurezza 4x, 12 e New Town" comanda il Capitano Kirk.

"Codici di sicurezza 4x, 12 e New Town attivati" risponde Mister Spock.


"Bene, a distanza ravvicinata otteniamo le prime informazioni geologiche: sotto la superficie infuocata della nana gialla c'è una crosta rocciosa spessa circa 600 Kilometri, al di sotto della quale ancora uno strato infuocato. In totale la profondità è di 1000 kilometri e poi c'è il nulla" afferma il Capitano Kirk

"Aspetti Capitano, c'è un oggetto non identificato. Un corpo di metallo si sta spostando dall'interno della stella verso la nostra posizione" rileva Mister Spock.

"Pronti con i laser! Pronti a sparare!" dispone il Capitano Kirk.

"No, un momento! Quella è l'Enterprise! Siamo noi!" esclama il Tenente Uhura. 

"Ma come è possibile ? Allora segue i nostri movimenti specularmente! E' un riflesso!" afferma il Capitano Kirk


"Tenente Uhura, prepari la registrazione!" inizia il Capitano Kirk. "Allora, la risposta a tutto, se così si può chiamare, si trova all'esterno, cioè nell'Universo infinito che ci circonda, ma non all'interno della stella. Infatti la nana gialla è solamente uno specchio. Il suo interno riflette l'esterno, proprio come una goccia d'acqua. Sotto la crosta rocciosa veniva riflessa prima di tutto la superficie esterna infuocata, che inizialmente ci sembrava un terzo strato separato sotto la crosta, mentre invece era solamente un riflesso. Poi, in successione, veniva riflessa la nostra Enterprise man mano che si avvicinava, e noi abbiamo creduto che fosse un'altra astronave verso di noi. Infine, risulta che lo spazio vuoto all'interno della stella è solamente un riflesso del vuoto dell'Universo e di tutto lo spazio circostante. L'unica differenza è che mentre una goccia d'acqua riflette l'esterno sopra la sua superficie, al contrario la stella riflette l'esterno nel volume interno tridimensionale. Lei aveva ragione Mister Spock, c'è la risposta a tutto. Ma questa risposta si trova nel viaggio che dobbiamo ancora intraprendere, non sulla superficie del pozzo"

Mister Spock aggiunge pensieroso:
"Come si suol dire, la luna sta in cielo, non sull'acqua del pozzo che la riflette. Però, vede Capitano, anche se una goccia d'acqua non può contenere l'Universo, abbiamo scoperto un nuovo tipo di corpo celeste di cui non avremmo mai immaginato l'esistenza: cioè una stella che all'interno riflette lo spazio infinito che la circonda, come uno specchio tridimensionale"

FINE
Storia e disegni di Leo001,
sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry

mercoledì 23 luglio 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 1



Spazio, ultima frontiera.
Proseguiamo con l'esplorazione di altri mondi.
La' dove nessun uomo è mai giunto prima.

Con questo episodio, inauguriamo la serie documentaristica "Nuove forme di vita", con la quale l'equipaggio dell'Enterprise vuole comprendere il meccanismo della selezione naturale, per capirne le finalità e il modo in cui modella la vita dell'Universo.

"Perchè queste piante hanno bisogno di glucosio?" domanda il Capitano Kirk.
"L'unica risposta possibile è che sono dotate di cervello" 
risponde Mister Spock.
"La mia mente logica è quella più simile al sistema operativo di un computer e quindi hanno stabilito un contatto telepatico con me e con il computer".

Scesi sul pianeta però, il Capitano Kirk, il Tenente Uhura e Mister Spock si rendono conto che le piante sono ostili, perchè emettono una sostanza tossica per difendersi dagli avventori.

"Non è un comportamento intelligente, eravamo qui per aiutarle" 
osserva il Capitano Kirk.
"Queste piante non sono quello che sembrano" aggiunge il tenente Uhura.
"Neanche noi siamo quello che sembriamo, tenente Uhura, perchè il segnale telepatico si è duplicato. E' come se non fossimo più qui." conclude perplesso Mister Spock.


L'equipaggio dell'Enterprise osserva stupefatto l'immagine sul monitor.
"Ma noi stiamo ancora nell'astronave, non siamo mai scesi sul pianeta. E allora chi sono quei tre ?" domanda il Capitano Kirk.

"Del resto sarebbe imprudente scendere senza ulteriori informazioni" 
osserva Mister Spock.
"Stanno somministrando il glucosio come da disposizioni del computer" 
aggiunge il Tenente Uhura.
"E va bene. Ma quelli sono nostri perfetti duplicati" afferma il Capitano Kirk.

"Purtroppo non lo saranno ancora per molto. Le piante stanno emettendo una sostanza nociva. Sento che il contatto telepatico si affievolisce" conclude gravemente Mister Spock.


Morire!
E al tempo stesso concludere la missione!
Terribile! Impensabile!

"Capitano! Le piante emettono una sostanza tossica!" grida il tenente Uhura.
"Tenente Uhura, ormai Mister Spock è liquefatto!" risponde il Capitano Kirk.
"Continuate a somministrare il glicogeno, dobbiamo salvare le piante!" 
aggiunge Mister Spock.
"Non è importante quello che succede a noi, perchè siamo solamente copie degli originali!"



"Tenente Uhura, prepari la registrazione.
Allora, le piante del pianeta Siklon hanno sviluppato un meccanismo protettivo per difendersi dai predatori, come le spine dei cactus sul Pianeta Terra. Si tratta di una sostanza nociva che viene dispersa in aria tramite le foglie. Queste piante sono dotate di un cervello e hanno inviato una richiesta telepatica di aiuto per essere rifornite di glucosio, che ormai scarseggia sul loro pianeta.

Per sopravvivere, le piante di Siklon si sono adattate a salvare i loro salvatoriIn pratica, per evitare che i loro salvatori vengano distrutti dalla sostanza nociva, ne creano dei perfetti duplicati pronti a sacrificarsi volontariamente."

"Molto interessante Mister Spock, ma la sua teoria non sta in piedi" lo interrompe bruscamente il Capitano Kirk, che poi prosegue: "per quale motivo le copie, che sono anch'esse intelligenti, sceglierebbero di morire ?"

"Ma proprio perchè sono intelligenti, Capitano. 
Le copie sanno benissimo di essere solo delle copie e che i loro originali sono rimasti nell'astronave. Il meccanismo di sopravvivenza delle piante presuppone un alto quoziente intellettivo e senso etico da parte dei salvatori. E a buon ragione. Perchè solamente creature dotate di alto quoziente intellettivo e senso etico possono sviluppare una tecnologia in grado di viaggiare nello spazio per salvare altre specie. L'adattamento si rivolge ad una specifica tipologia di salvatore"

"Non sono ancora convinta della sua spiegazione, Mister Spock" 
si inserisce il Tenente Uhura.
"Perchè si tratta di un meccanismo inefficiente e dispendioso.
Non sarebbe più conveniente assoggettare mentalmente i salvatori e poi ucciderli col gas dopo che hanno somministrato il glucosio? Invece di duplicarli? Oppure: non sarebbe più conveniente duplicare le riserve di glucosio per renderle infinite? "

"Per rispondere alle sue domande Tenente Uhura, no, in entrambi i casi.
Nel primo caso, un salvatore assoggettato o addirittura morto, non tornerebbe più una seconda volta a salvarle. Quindi l'evoluzione trae vantaggio dal preservare il salvatore ed evitare che divenga un nemico. Pochi sono gli esseri evoluti nel Cosmo, ma proprio da quelli le piante si aspettano un salvataggio continuo. Nel secondo caso, i duplicati sono composti di una sostanza salina, la stessa delle piante. Quindi mangiando le riserve duplicate non farebbero altro che cannibalizzare se stesse."

"Tutto questo mi sconcerta Mister Spock. E non credo fornisca la risposta alle domande principali: perchè esistiamo e cos'è la vita. Si proceda comunque con il rapporto ed il congedo dal pianeta Siklon" conclude il Capitano Kirk.

"Agli ordini Capitano!" risponde il tenente Uhura.

FINE
Storia e disegni di Leo001,
sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry

sabato 10 aprile 2021

Star Trek - Gli Illustri Architetti

 

UN MOSTRO SPAZIALE !!!

Ma come può un animale adattarsi a vivere nel vuoto dello spazio ??? Anche se il suo corpo è rivestito da un carapace impenetrabile ???

"In realtà si tratta di un predatore che attacca la popolazione di un pianeta" risponde Mister Spock.
"Rimane nello spazio solo il tempo necessario per transitare da un pianeta all'altro"

"Come le tartarughe marine, che rimangono in terraferma il tempo necessario a deporre le uova" aggiunge il Capitano Kirk.
"Comunque se non interveniamo noi, gli abitanti di quella città sono spacciati !!!  L'Enterprise è l'unica possibilità di salvezza che hanno !!! Avanti Sulu !!! Laser a massima intensità !!! Distruggilo !!!" ordina il Capitano Kirk
"Procedo capitano, ma il mostro non desiste !!!" risponde Sulu


Il Capitano Kirk, Mister Spock, Tenente Uhura e il dottor Mccoy scendono sul pianeta sconosciuto, lasciando in orbita la carcassa carbonizzata del predatore.

"Credevamo di aver salvato la popolazione di questa città dall'attacco di un mostro, ma qui non c'è nessuno !!!" osserva il Capitano Kirk.
"Forse la città era stata già evacuata in tempo" ipotizza il Tenente Uhura
"O forse questa non è una città..." aggiunge pensieroso Mister Spock



La città si rivela in tutto il suo splendore:
cupole, ponti, scalinate, colonnati... 

Alcune particolarità però, danno adito a strane riflessioni !!!
Per esempio, nonostante lo sfarzo, sembra che non ci sia nulla di funzionale !!!

E' vero che alcuni palazzi sfoggiano bellissimi appartamenti agli ultimi piani... ma non ci sono le scale per raggiungerli !!!

Alcune stanze sono eleganti e spaziose ... ma non hanno finestre all'interno che le illuminino !!!

Gli edifici sono ben costruiti... ma non contengono niente !!! Non ci sono dispositivi nè utensili !!! Non ci sono bagni !!! Non ci sono cucine !!! Non ci sono letti !!!

"Tutto ciò non è a misura d'uomo" ne deduce Mister Spock.

"Eppure gli architetti sapevano il fatto loro !!! Sezioni auree e serie di Fibonacci sono la regola di queste costruzioni" riflette il Capitano Kirk "Un'altra cosa strana, è il fatto che tutta la città sembra costruita con un unico blocco compatto dello stesso materiale calcareo e salino"

"Capitano, guardi qua !" chiama il dottor Mccoy.
"Questa sostanza melmosa è l'unico elemento organico trovato finora"



L'equipaggio rientra nell'Enterprise, e il dottor Mccoy proietta alcune dispositive.
"Allora Mister Spock, questi sono molluschi. Dove vuole arrivare ???" domanda Mccoy

"Agli illustri architetti, dottor Mccoy" risponde riflessivo Mister Spock, che prosegue:
"Nella prima immagine a sinistra vediamo il progenitore dei molluschi: è una conchiglia bivalve del diametro di appena un millimetro"

"E' simile ad una piccola vongola" aggiunge il Capitano Kirk.
"Esatto !" prosegue Mister Spock.

"Nell'immagine centrale vediamo un gasteropode chiamato Caronia Tritonis, molto comune sul pianeta Terra. 
Si tratta del mollusco che ha avuto il maggior successo evolutivo. 
Dopo milioni di anni di evoluzione il Caronia Tritonis ha perso la simmetria bivalve, e la sua conchiglia ha assunto quella forma asimmetrica che i terrestri amano collezionare e tenere come soprammobile. E ora parliamo dell'ultima immagine...quella a destra..." prosegue Mister Spock

"Su molti pianeti il Caronia Tritonis ha subito un'ulteriore evoluzione, ma non sulla Terra, e per sfuggire a predatori molto pericolosi, come il mostro spaziale, la sua conchiglia esterna è diventata un'intera città, grande come New York o Londra, che all'interno contiene un unico corpo molle lungo poco più di mezzo metro"

"Quello che ha trovato il dottor Mccoy" aggiunge il Capitano Kirk
"Esatto !" prosegue Mister Spock

"Su Vulcano questi esseri li chiamiamo Illustri Architetti, ma è chiaro che quella città non ha nulla di funzionale, nè di umano, perchè è solo una grossa conchiglia con tanto di piazze, ponti, grattacieli e supermercati. Queste costruzioni presentano delle bellissime regolarità, come sezioni auree e serie di Fibonacci, che sono comuni a tutte le conchiglie, ma sono state costruite dalla natura, non da esseri intelligenti"

"Quindi tutta quella grande città serviva solo a proteggere quel piccolo mollusco dall'attacco del predatore spaziale" esclama il Capitano Kirk "e allora ci siamo sacrificati per nulla !!! La città non aveva abitanti !!! Se almeno quel piccolo mollusco fosse stato afrodisiaco, avremmo potuto mangiarlo" aggiunge ironico.

"Tutto sommato non è stato tempo perso. 
Abbiamo contribuito a salvare una rara forma di vita, anche se nè umana, nè intelligente. E a distruggerne un'altra molto aggressiva e pericolosa. In fin dei conti è stata un'opera buona" riflette il dottor Mccoy.

"Le conchiglie sono molto belle...
ma pensare che una città di 50 kilometri di diametro, con grattacieli alti 100 piani, sia solo la conchiglia esterna che riveste un mollusco di mezzo metro è assurdo !!!
La natura va oltre le nostre più comuni aspettative !!!" 
conclude il Capitano Kirk

FINE
Storia e disegni di Leo001
(sui personaggi e la serie di Gene Roddenberry)


lunedì 30 novembre 2020

Star Trek - Tentativo di Evoluzione



"Guardate !!! La Fenice Tuberosa esiste veramente !!!" esclama il Capitano Kirk.

L'equipaggio dell' Enterprise era sceso sul pianeta Radion, che si trova lungo la rotta di navigazione, per concedersi una breve pausa turistica prima di riprendere il lungo viaggio.

"E' l'unica forma di vita immortale che conosciamo" aggiunge Mister Spock.

"Questo tubero è formato da un maschio e una femmina fusi insieme. Man mano che uno dei due sessi invecchia, cede la linfa vitale al proprio compagno, che così si rivitalizza. E poi quest'ultimo invecchiando la cede nuovamente al primo.

In questo modo la vita passa continuamente da un sesso all'altro rendendo la pianta immortale."

"E' come un circuito a corrente alternata" aggiunge Scott.

"Non pensavo potesse esistere una forma di vita così evoluta !" esclama entusiasta il Tenente Uhura 

"Invece è proprio questo il problema !" risponde cupo Mister Spock.

"L'impossibilità di qualsiasi evoluzione, perchè senza morte non c'è evoluzione !!!

Senza la selezione del più adatto, il patrimonio genetico della Fenice Tuberosa non si è mai evoluto, rimanendo invariato per milioni di anni"


D'un tratto accade l'imponderabile !!!

Un umanoide di sesso femminile si scaglia contro l'equipaggio, 

puntando una delle armi laser in dotazione.

Il Capitano Kirk comprende subito la situazione:

"E' la Fenice Tuberosa !!! Vuole evolversi !!! Sta diventando umana come noi !!! Vuole impadronirsi dell'Enterprise per proliferare nello spazio !!!" 

"Si stava mimetizzando, sembrava una ragazza del nostro equipaggio ma non lo era !!!" esclama Scott.

"Adesso ci penso io, non le darò il tempo di utilizzare quell'arma" risponde il tenente Uhurache trovandosela davanti fa fuoco.


"Attenti !!! Il suo compagno ha preso vita !!! Fermatelo !!!" 
urla il tenente Uhura.

"Siamo abbastanza attrezzati contro questo genere di cose" risponde il Capitano Kirk.

"Abbiamo questo diserbante, si fa per dire, contro le forme di vita aliene"

"Si, ma è inutile" aggiunge Scott.

"Quando uno dei due muore, cede la vita all'altro, che così riprende ad attaccarci !!!


La vita passa continuamente da un sesso all'altro !!!"
E adesso cosa succede ??? La femmina è stata colpita e sta morendo.
E' già morta tante volte, passando ogni volta la vita al suo compagno, ma questa volta è diverso, questa volta non vuole continuare.

"Svelta !!! Sbrigati !!! Cosa fai ??? Devi passarmi la vita !!!" le urla il compagno.

"No...qui è meglio...qui è molto meglio...è qui che dobbiamo stare..." risponde la ragazza, addormentandosi per sempre.

"La Fenice Tuberosa sta morendo !!! Ma è una sua scelta, perchè stava per vincere !!!" dice il Tenente Uhura.

Mister Spock, che era stato in silenzio per tutto il tempo, prova a trarre delle conclusioni:

"Evidentemente dopo la morte ha trovato qualcosa per cui valeva la pena stare lì, e questo è accaduto per la prima volta adesso, quando ha acquisito la forma umana"

"Ma allora nell'aldilà c'è un qualcosa alla portata della mente umana, qualcosa per cui vale la pena esserci, che prima, 
quando la Fenice Tuberosa era una forma di vita vegetale, non poteva afferrare." risponde concitato il Capitano Kirk.

"Questo non possiamo saperlo" risponde Mister Spock.
"Possiamo solo dire che quello della Fenice Tuberosa è stato un Tentativo di Evoluzione"

FINE

Storia e disegni di Leo001 
(sui personaggi e la serie di Gene Roddenberry)