mercoledì 23 luglio 2025

Star Trek - Nuove forme di vita - Parte 1



Spazio, ultima frontiera.
Proseguiamo con l'esplorazione di altri mondi.
La' dove nessun uomo è mai giunto prima.

Con questo episodio, inauguriamo la serie documentaristica "Nuove forme di vita", con la quale l'equipaggio dell'Enterprise vuole comprendere il meccanismo della selezione naturale, per capirne le finalità e il modo in cui modella la vita dell'Universo.

"Perchè queste piante hanno bisogno di glucosio?" domanda il Capitano Kirk.
"L'unica risposta possibile è che sono dotate di cervello" 
risponde Mister Spock.
"La mia mente logica è quella più simile al sistema operativo di un computer e quindi hanno stabilito un contatto telepatico con me e con il computer".

Scesi sul pianeta però, il Capitano Kirk, il Tenente Uhura e Mister Spock si rendono conto che le piante sono ostili, perchè emettono una sostanza tossica per difendersi dagli avventori.

"Non è un comportamento intelligente, eravamo qui per aiutarle" 
osserva il Capitano Kirk.
"Queste piante non sono quello che sembrano" aggiunge il tenente Uhura.
"Neanche noi siamo quello che sembriamo, tenente Uhura, perchè il segnale telepatico si è duplicato. E' come se non fossimo più qui." conclude perplesso Mister Spock.


L'equipaggio dell'Enterprise osserva stupefatto l'immagine sul monitor.
"Ma noi stiamo ancora nell'astronave, non siamo mai scesi sul pianeta. E allora chi sono quei tre ?" domanda il Capitano Kirk.

"Del resto sarebbe imprudente scendere senza ulteriori informazioni" 
osserva Mister Spock.
"Stanno somministrando il glucosio come da disposizioni del computer" 
aggiunge il Tenente Uhura.
"E va bene. Ma quelli sono nostri perfetti duplicati" afferma il Capitano Kirk.

"Purtroppo non lo saranno ancora per molto. Le piante stanno emettendo una sostanza nociva. Sento che il contatto telepatico si affievolisce" conclude gravemente Mister Spock.


Morire!
E al tempo stesso concludere la missione!
Terribile! Impensabile!

"Capitano! Le piante emettono una sostanza tossica!" grida il tenente Uhura.
"Tenente Uhura, ormai Mister Spock è liquefatto!" risponde il Capitano Kirk.
"Continuate a somministrare il glicogeno, dobbiamo salvare le piante!" 
aggiunge Mister Spock.
"Non è importante quello che succede a noi, perchè siamo solamente copie degli originali!"



"Tenente Uhura, prepari la registrazione.
Allora, le piante del pianeta Siklon hanno sviluppato un meccanismo protettivo per difendersi dai predatori, come le spine dei cactus sul Pianeta Terra. Si tratta di una sostanza nociva che viene dispersa in aria tramite le foglie. Queste piante sono dotate di un cervello e hanno inviato una richiesta telepatica di aiuto per essere rifornite di glucosio, che ormai scarseggia sul loro pianeta.

Per sopravvivere, le piante di Siklon si sono adattate a salvare i loro salvatoriIn pratica, per evitare che i loro salvatori vengano distrutti dalla sostanza nociva, ne creano dei perfetti duplicati pronti a sacrificarsi volontariamente."

"Molto interessante Mister Spock, ma la sua teoria non sta in piedi" lo interrompe bruscamente il Capitano Kirk, che poi prosegue: "per quale motivo le copie, che sono anch'esse intelligenti, sceglierebbero di morire ?"

"Ma proprio perchè sono intelligenti, Capitano. 
Le copie sanno benissimo di essere solo delle copie e che i loro originali sono rimasti nell'astronave. Il meccanismo di sopravvivenza delle piante presuppone un alto quoziente intellettivo e senso etico da parte dei salvatori. E a buon ragione. Perchè solamente creature dotate di alto quoziente intellettivo e senso etico possono sviluppare una tecnologia in grado di viaggiare nello spazio per salvare altre specie. L'adattamento si rivolge ad una specifica tipologia di salvatore"

"Non sono ancora convinta della sua spiegazione, Mister Spock" 
si inserisce il Tenente Uhura.
"Perchè si tratta di un meccanismo inefficiente e dispendioso.
Non sarebbe più conveniente assoggettare mentalmente i salvatori e poi ucciderli col gas dopo che hanno somministrato il glucosio? Invece di duplicarli? Oppure: non sarebbe più conveniente duplicare le riserve di glucosio per renderle infinite? "

"Per rispondere alle sue domande Tenente Uhura, no, in entrambi i casi.
Nel primo caso, un salvatore assoggettato o addirittura morto, non tornerebbe più una seconda volta a salvarle. Quindi l'evoluzione trae vantaggio dal preservare il salvatore ed evitare che divenga un nemico. Pochi sono gli esseri evoluti nel Cosmo, ma proprio da quelli le piante si aspettano un salvataggio continuo. Nel secondo caso, i duplicati sono composti di una sostanza salina, la stessa delle piante. Quindi mangiando le riserve duplicate non farebbero altro che cannibalizzare se stesse."

"Tutto questo mi sconcerta Mister Spock. E non credo fornisca la risposta alle domande principali: perchè esistiamo e cos'è la vita. Si proceda comunque con il rapporto ed il congedo dal pianeta Siklon" conclude il Capitano Kirk.

"Agli ordini Capitano!" risponde il tenente Uhura.

FINE
Storia e disegni di Leo001,
sulla serie e i personaggi ideati da Gene Roddenberry

giovedì 10 luglio 2025

Le storie di Leo - I due incredibili orsi



Amici, questo episodio fa parte della mitologia di Leo ! Perchè non potrebbe essere altrimenti...
Incontrare i due incredibili orsi... è ciò che ogni bambino sogna da sempre.
Condividere le loro avventure...così semplici...surreali...
eppure difficili da capire, non conoscendo ancora il significato di tutte le parole.
Parole piene di magia, di fantasia, parole che vengono sussurrate dal vento mentre muove le foglie del bosco:
"Miky...hai notato quelle nuvole minacciose all'orizzonte ?"
"Tranquillo Koky...da qui a domani non pioverà"
Koky è l'orsetto forzuto... in grado di spaccare le pietre !
Mentre Miky è l'Orsetto con la Testa a Lampadina...agile e perspicace nel superare gli ostacoli !


"Amici, ascoltatemi ! Mi chiamo Leo e ho sempre visto tutti i vostri cartoni animati ! Posso unirmi a voi e condividere le vostre avventure ?"
E' una domanda legittima per un bambino.
In fondo le presentazioni non sono necessarie, perchè si conoscono da sempre.
Almeno così crede Leo. Ma in realtà i due orsi fanno i vaghi...prendono le distanze...osservano Leo con distacco, come se si trovasse dietro un vetro, e poi se ne vanno. "Ciao ciao Leo...ciao ciao" Tutto qui ?


"Allora Miky...ti dicevo che...bla bla bla"
Ancora quelle parole...che i bambini non possono capire...In genere quelle parole sono il preludio all'azione...Ma adesso risuonano ancora più oscure e misteriose, tanto più che i due incredibili orsi sembrano irraggiungibili. Essi ignorano Leo, e continuano indifferenti la loro conversazione privata.


Le lucertole nere ! Viscide...insidiose...subdole...
ormai stiamo entrando nel vivo dell'avventura !
Un'avventura che Leo potrebbe vivere insieme ai due orsi, e non come un semplice spettatore dietro lo schermo della TV per ragazzi. Eppure non riesce a stare al passo con loro. Leo corre disperatamente nel tentativo di raggiungerli, ma il sentiero è sempre più limpervio e difficile.


Peggio di così non poteva andare !
Leo cade nella trappola delle Lucertole Nere ! Una trappola predisposta per i due orsi, non per lui. Ma loro hanno saputo evitarla, perchè hanno sempre superato tutte le difficoltà.

Leo cerca di risalire dal pozzo e chiede aiuto ai due orsi. Adesso non possono fingere di non sentirlo, e allora tornano indietro e guardano giù in basso, verso di lui. Per la prima volta lo sguardo di Leo incontra quello degli orsi, e nota che i loro occhi sono privi di espressione. E' lo sguardo vuoto e lontano di un pupazzo di stoffa. Forse loro vorrebbero aiutarlo ma non possono. Comunque sarebbe inutile, perchè Leo sta già risalendo da solo.  


Finalmente la madre lo raggiunge ! Era ora !
Chissà da quanto tempo lo stava chiamando, lo stava cercando, e adesso lo trova tutto sporco, con i vestiti laceri, appena uscito da un pozzo. La madre si avvicina per prenderlo per mano e riaccompagnarlo a casa, mentre Leo continua ad agitarsi e ad indicare verso l'orizzonte: "Mamma, guarda ! Ci sono Koky e Miky, i due famosi orsetti, non li vedi ?"


"Ma sì...ma sì...li vedo" dice la madre.
Com'è possibile ? Ma allora gli adulti vedono le stesse cose che vedono i bambini ? Quindi anche lei vede i due orsi mentre si allontanano nel bosco? Questa è la prova che esistono veramente. Ma tutto ciò per la madre non significa nulla, non ha nessuna importanza il fatto che esistano o meno, perchè lei si avvicina e gli dice: "Ascolta Leo, domani inizierai la prima elementare, e lì conoscerai nuovi amici, veri, di carne ed ossa, come te, perciò saluta quegli orsetti, perchè non li rivedrai mai più !" Il mondo dell'infanzia sta crollando ! Quel mondo sta finendo per sempre e non c'è nessuna possibilità di recuperarlo! Addio amici orsi ! E il mondo di domani, come sarà ?


Il sole tramonta.
I suoi ultimi raggi proiettano due ombre goffe e strane verso l'infinito. "Ehy Miky! Perchè non scaliamo quella montagna e vediamo cosa c'è sopra?"
"Ottima idea Koky...così possiamo andare Aldilà" I due incredibili orsi superano la cima della montagna e poi spariscono per sempre.

FINE